Casa Barezzi rappresenta nel contesto della città storica una significativa testimonianza di abitazione borghese a corte di stampo tardo settecentesco. Casa Barezzi, ed in particolare il suo Salone di rappresentanza, rivestono un ruolo preciso nella tradizione culturale e musicale di Busseto nel corso del XIX secolo. La configurazione del percorso espositivo parte dalla considerazione che la piccola quantità di oggetti da esporre non sia da interpretare come un limite della nuova istituzione, ma come una potenzialità, creando un percorso narrativo con tecniche di esposizione innovative e coinvolgenti per i fruitori e per la realtà locale di Busseto. Il nuovo assetto di “Casa Barezzi” si propone di mettere a disposizione dell’associazione e della città un nuovo contenitore polifunzionale in grado di accogliere i visitatori al suo interno e di offrire uno spazio museale e documentale, uno spazio per concerti ed una sala ascolto per esperti ed estimatori verdiani. Il nuovo progetto legato a “Casa Barezzi”, si sviluppa infatti su due livelli di fruibilità; uno legato all’approfondimento dei temi della vita verdiana attraverso gli oggetti della collezione, il secondo legato all’approfondimento della conoscenza musicale dell’artista grazie agli spazi dedicati all’ascolto delle sue opere. Il museo viene organizzato con sezioni tematiche ordinate secondo una sequenza logica in grado di rappresentare le suggestioni proposte dai cimeli di proprietà dell’Associazione consentendo ai visitatori una fruibilità complessiva il più ampia possibile, nonchè l’uso didattico dei materiali esposti.
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