studio di architettura bordi rossi zarotti
  • Home
  • Progetti
    Restauri Parchi e Giardini Architetture Concorsi Interni Musei e allestimenti Valorizzazione beni culturali
  • Lo Studio
  • Pubblicazioni
  • Contatti

Il progetto di restauro dell'ex monastero di San Paolo riguarda il recupero e la rifunzionalizzazione del chiostro della Fontana e dei locali afferenti ai suoi percorsi perimetrali, nonché il recupero dei vani sovrastanti la Biblioteca Guanda. I lavori hanno visto il restauro del Chiostro della Fontana, dei locali afferenti ai suoi percorsi perimetrali sia a piano terra che al piano primo, nonché il recupero dei vani del primo piano sovrastanti la Biblioteca Guanda.I lavori nell’antica cappella del piano terra ne prevedono la trasformazione in caffè letterario con un affaccio sul giardino di San Paolo.

Sempre al primo piano, i locali ospitano il Laboratorio Aperto di Parma ed è il luogo dove anche la Fondazione Parma Unesco Creative City of Gastronomy potrà sviluppare le sue progettualità.

Il restyling ha interessato anche i perimetri esterni con un intonaco omogeneo, la sistemazione delle crepe, delle colonne in arenaria al piano terra, degli elementi lapidei, delle cornici delle finestre e la sostituzione dei vetri.

La rifunzionalizzazione dei locali ha comportato l’installazione di un ascensore accessibile anche alle persone con disabilità.

Il progetto di recupero è stato approvato dalla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici, è stato curato per quanto riguarda il restauro architettonico dallo studio Bordi Rossi Zarotti.

 

  • Chiostri di San Paolo
  • Chiostri di San Paolo
  • Chiostri di San Paolo
  • Vista aerea del complesso monumentale di San Paolo
  • Progetto di restauro
  • Progetto di Restauro
  • Sezione di progetto del complesso monumentale di San Paolo
  • Interni
  • Interni
  • Interni
  • Interni
  • Interni
  • Schizzo di dettaglio architettonico
  • Dettaglio architettonico
  • Interni
  • Interni
  • Cortile interno dei Chiostri

  • Home
  • Progetti
    Restauri Parchi e Giardini Architetture Concorsi Interni Musei e allestimenti Valorizzazione beni culturali
  • Lo Studio
  • Pubblicazioni
  • Contatti

Tutti i progetti

  • Restauro del teatro di Pieveottoville (PR)
  • Complesso monumentale di San Paolo - Parma (PR)
  • Basilica Cattedrale di Parma - Restauro cuspide del campanile. Parma (PR)
  • Progetto di restauro teatro Convitto Maria Luigia. Parma (PR)
  • Rocca dei Rossi. San Secondo P.se (PR)
  • Palazzo Vescovile. Parma
  • Pieve dei Santi Ippolito e Cassiano. Gaione (PR)
  • Chiesa di San Geminiano. Vicofertile (PR)
  • Chiesa di Santa Cristina. Parma
  • Chiesa di Santa Giuliana. Moragnano (PR)
  • Pieve di San Michele Arcangelo. Lesignano de Bagni (PR)
  • Aranciaia Ducale. Colorno (PR)
  • Chiesa e Convento SS.Annunziata. Parma
  • Oratorio della S.Annunziata Vedole. Colorno (PR)
  • Chiesa dei Santi Simone e Giuda. Sanguinaro (PR)
  • Chiesa di San Pietro e Paolo. Badia Cavana (PR)
  • Basilica Cattedrale - Restauro del campanile. Parma (PR)

Complesso monumentale di San Paolo - Parma (PR)

Anno: 2017/2020

progetto descrizione

progetto

descrizione

Il progetto di restauro dell'ex monastero di San Paolo riguarda il recupero e la rifunzionalizzazione del chiostro della Fontana e dei locali afferenti ai suoi percorsi perimetrali, nonché il recupero dei vani sovrastanti la Biblioteca Guanda. I lavori hanno visto il restauro del Chiostro della Fontana, dei locali afferenti ai suoi percorsi perimetrali sia a piano terra che al piano primo, nonché il recupero dei vani del primo piano sovrastanti la Biblioteca Guanda.I lavori nell’antica cappella del piano terra ne prevedono la trasformazione in caffè letterario con un affaccio sul giardino di San Paolo.

Sempre al primo piano, i locali ospitano il Laboratorio Aperto di Parma ed è il luogo dove anche la Fondazione Parma Unesco Creative City of Gastronomy potrà sviluppare le sue progettualità.

Il restyling ha interessato anche i perimetri esterni con un intonaco omogeneo, la sistemazione delle crepe, delle colonne in arenaria al piano terra, degli elementi lapidei, delle cornici delle finestre e la sostituzione dei vetri.

La rifunzionalizzazione dei locali ha comportato l’installazione di un ascensore accessibile anche alle persone con disabilità.

Il progetto di recupero è stato approvato dalla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici, è stato curato per quanto riguarda il restauro architettonico dallo studio Bordi Rossi Zarotti.